L’Ospedale Mauriziano di Torino ha attivato in Pronto Soccorso il Codice Argento, un percorso clinico-assistenziale dedicato alle persone con età pari o superiore a 75 anni che presentano condizioni di fragilità clinica, cognitiva o funzionale.
Si tratta di una innovazione organizzativa che consente di identificare precocemente i pazienti più vulnerabili e garantire loro una presa in carico più rapida, appropriata e protetta, grazie alla collaborazione tra medici dell’emergenza e geriatri e a spazi assistenziali dedicati.
Il Codice Argento viene attribuito già in fase di triage ai pazienti anziani che presentano segni di fragilità, disturbi cognitivi o comportamentali, demenza nota o sospetta, multimorbilità o particolari condizioni di vulnerabilità sociale o assistenziale.
Il percorso prevede:
- identificazione precoce della fragilità attraverso strumenti clinici validati;
- priorità nella valutazione clinica e nella presa in carico;
- allocazione in spazi assistenziali dedicati, evitando la permanenza in barella;
- coinvolgimento precoce del geriatra e dell’infermiere di processo (flussista);
- attivazione di un follow-up specialistico dopo la dimissione.
La presenza in organico di tre medici geriatri, attivabili sulle 24 ore rappresenta un elemento distintivo a livello cittadino e regionale, che consente di integrare le competenze geriatriche direttamente nel percorso di emergenza.
L’attivazione del Codice Argento si inserisce in un contesto di profondo cambiamento demografico e sanitario nazionale e regionale. Torino e le circoscrizioni afferenti al Mauriziano, per esempio, presentano indici di vecchiaia particolarmente elevati, a conferma di una crescente domanda di assistenza geriatrica in emergenza.
I dati del Pronto Soccorso del Mauriziano confermano chiaramente questa tendenza e la crescente complessità clinica associata all’età avanzata. Nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 agosto 2025:
- l’età media dei pazienti è stata di 55,6 anni;
- i pazienti con età pari o superiore a 75 anni hanno rappresentato il 25,4% degli accessi;
- il tasso complessivo di ricovero è stato del 12,9%;
- tra i pazienti sotto i 75 anni il tasso di ricovero è stato dell’8%;
- tra gli ultra 75enni il tasso di ricovero ha raggiunto il 27,1%, oltre tre volte superiore.
Nei pazienti ultraottantenni sono frequenti condizioni di particolare complessità, tra cui disturbi cognitivi acuti come delirium e disorientamento (25–35% dei casi), multimorbilità e una maggiore necessità di accesso tramite ambulanza, che riguarda oltre la metà dei pazienti.
Questi dati confermano come gli anziani fragili rappresentino oggi la componente clinicamente più impegnativa e impattante per il sistema di emergenza-urgenza, sia in termini assistenziali sia di gestione dei ricoveri e delle risorse ospedaliere.
Il Codice Argento rappresenta l’evoluzione naturale di un percorso già avviato dal Mauriziano con la creazione, nel 2019, del primo Ambulatorio di Rivalutazione Geriatrica post-Pronto Soccorso in Italia, una struttura dedicata al monitoraggio precoce dei pazienti anziani dimessi dal PS e a rischio di accesso ripetuto.
I dati più recenti confermano l’importanza strategica di questo servizio. Dal 1° gennaio 2025:
- oltre 100 pazienti sono stati seguiti nell’ambulatorio geriatrico;
- il 68% erano donne e il 32% uomini;
- un’età media di 85 anni;
- la rivalutazione geriatrica ha consentito una riduzione media del 18% dei farmaci prescritti, migliorando l’appropriatezza terapeutica e la sicurezza.
L’ambulatorio, gestito da Alessandro Reano nell’ambito della struttura diretta da Domenico Vallino, rappresenta oggi una risorsa strategica per garantire continuità assistenziale tra ospedale e territorio, ed è gestita in collaborazione con Evelyn Pennone della Farmacia ospedaliera, che partecipa nell’ambito del progetto PoliNet.








