Dal 15 giugno è operativo, in via sperimentale, il nuovo servizio della Polizia di Stato “Denunce online”, pensato per semplificare alcune procedure e ridurre i passaggi agli sportelli.
Il portale è raggiungibile all’indirizzo denunceonline.poliziadistato.it ed è accessibile anche dall’app IO, nella sezione “Servizi” del Ministero dell’Interno – Dipartimento della pubblica sicurezza.
Con “Denunce online” la Polizia di Stato punta a rendere più rapida la gestione di alcune pratiche, soprattutto per i casi più comuni di smarrimento e per quelle denunce che possono essere avviate a distanza. Il servizio è un tassello concreto nella digitalizzazione dei rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione.
Come funziona il servizio
Il nuovo sistema prevede due modalità diverse. La prima è la pre-denuncia online, che riguarda alcune tipologie di reato e deve poi essere formalizzata entro 48 ore presso un ufficio della Polizia di Stato, dopo aver prenotato un appuntamento direttamente sulla piattaforma.
La seconda è la segnalazione di smarrimento online, valida in tutta Italia per alcuni beni personali. In questo caso non è necessario recarsi in questura o in commissariato: la procedura si conclude online e il verbale protocollato sarà disponibile nell’area personale entro 96 ore.
Dove è attiva la fase sperimentale
La fase sperimentale della pre-denuncia è attiva, al momento, in alcune strutture del Lazio e dell’Umbria, in particolare presso le questure di Rieti e Frosinone, i commissariati di Cassino, Fiuggi e Sora, il Centro operativo per la Sicurezza cibernetica Lazio con le sezioni di Frosinone, Rieti, Viterbo e Latina, oltre al Compartimento Polizia ferroviaria Lazio e al Compartimento Polizia stradale Lazio e Umbria con diversi presìdi dipendenti.
Quali reati si possono pre-denunciare
La piattaforma consente, nella fase iniziale, di trasmettere una pre-denuncia per:
• furto.
• frode informatica.
• truffa.
• accesso abusivo a sistema informatico o telematico.
• indebito utilizzo di carte di credito e di pagamento.
• diffamazione online.
Smarrimento di beni personali
Il servizio nazionale di smarrimento riguarda invece beni e documenti come:
• cellulare.
• tablet.
• computer portatile.
• chiavi.
• denaro.
• chiavi o dispositivi di accesso al veicolo.
• carta d’identità cartacea o elettronica.
• contrassegno parcheggio invalidi.
• libretto o tessera postale.
• targa.
• bancomat e carta di credito.
Per questi casi basta la segnalazione online, senza ulteriori passaggi in ufficio. Il documento scaricato dal portale potrà essere usato per richiedere una copia del bene/documento o per avviare le successive pratiche amministrative.
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