Home / Eventi / Invecchiamento attivo: Una staffetta per il futuro – appuntamento a Torino il 31 marzo 2026

Invecchiamento attivo: Una staffetta per il futuro – appuntamento a Torino il 31 marzo 2026

Promuovere una cultura dell’invecchiamento attivo, valorizzare il ruolo degli anziani nella società e favorire il dialogo tra generazioni: sono questi gli obiettivi dell’iniziativa “Invecchiamento attivo – Una staffetta per il futuro”, organizzata da FNP CISL Piemonte in collaborazione con AnteasPiemonte e CISL Piemonte.

L’evento si terrà martedì 31 marzo 2026 alle ore 9.30, presso la sede Cisl regionale di via Sant’Anselmo 11 a Torino, e rappresenta un’importante occasione di confronto tra istituzioni, organizzazioni sociali e mondo del lavoro su temi centrali per il futuro del welfare.

Ad aprire i lavori sarà Agostino Demichelis, segretario regionale FNP CISL Piemonte con delega alle Politiche Sociali. Seguirà una tavola rotonda dedicata a tre ambiti strategici:

• Volontariato e cittadinanza attiva, con l’intervento di Giuseppe De Biase, Presidente AnteasNazionale

• Invecchiamento attivo nei luoghi di lavoro, con l’intervento di Roberto Visetti di RandstadItalia

• Digitalizzazione degli anziani con  l’intervento di Vittorio Pasteris, giornalista, Direttore di Quotidiano Piemontese e referente della piattaforma Seniores online.

Il momento centrale dell’incontro vedrà il dialogo tra Alessio Ferraris, Segretario Generale FNP CISL Piemonte, e Giorgio Bizzarri, Presidente Anteas Piemonte, con il Vicepresidente e Assessore regionale alle politiche sociali Maurizio Marrone, per approfondire le politiche territoriali e le prospettive di sviluppo sul tema dell’invecchiamento attivo.

Le conclusioni saranno affidate a Luca Caretti, Segretario Generale CISL Piemonte.

Il Segretario Generale FNP CISL Piemonte Alessio Ferraris commenta: “L’iniziativa intende ribadire come l’invecchiamento non rappresenti solo una sfida demografica, ma anche un’opportunità sociale ed economica, da affrontare attraverso politiche inclusive, partecipazione attiva e innovazione. Noi andiamo in pensione, ma le nostre vite no”.